Nuova incubatrice per il Gaslini

Cittadino di Genova di domenica 23 dicembre 2018

Donata da Cicogna Sprint Onlus per l’Unità Operativa Complessa Patologia Neonatale Nuova incubatrice per il Gasuni L’ associazione Cicogna Sprint Onlus ha consegnato all’Istituto Giannina Gaslini la seconda incubatrice del progetto BABYLEO per l’Unità Operativa Complessa Patologia Neonatale, alla presenza di Sonia Viale, Vice Presidente e assessore alla Sanità di Regione Liguria e Arianna Viscogliosi, assessore al personale e pari opportunità e diritti del Comune di Genova. “Oggi riceviamo la seconda incubatrice regalata da Cicogna Sprint Onlus: voglio ringraziare questa associazione di mamme volenterose per la grande e costante attenzione nei confronti del Gaslini. Loro stesse hanno sperimentato che, oltre al personale altamente specializzato del nostro ospedale, è importante avere a disposizione attrezzature sempre più sofisticate per rendere quanto più possibile confortevole ed efficace la presa in cura dei nostri piccolissimi, per proteggere i neonati andando anche incontro alle esigenze delle mamme e questa presa in cura globale della mamma insieme al suo bambino fa proprio parte del DNA del Gaslini” ha detto il Presidente del Gaslini Pietro Pongiglione. “La nuova incubatrice ha alcune prestazioni che possono migliorare l’assistenza al bambino: in particolare si può abbassare e quindi la mamma è facilitata nell’accudirlo stando seduta, può stimolarlo in modo migliore e realizzare la marsupioterapia in modo più semplice e comodo: avendo un contatto diretto con il neonato, soprattutto quando la mamma è reduce da intervento e non può stare in piedi a lungo. E’ stata progettata per ridurre drasticamente i rumori propri delle funzioni dell’incubatrice, che costituiscono una possibile “minaccia” per le adeguate stimolazioni sensoriali, alle quali il bambino pretermine è a lungo ed eccessivamente esposto, nelle terapie intensive. La protezione dai rumori e dalla luce è fondamentale per il corretto sviluppo cerebrale del prematuro” spiega il dottor Carlo Bellini neonatologo dell’UOC Patologia Neonatale del Gaslini. La Patologia e Terapia Intensiva neonatale ricovera circa 400 neonati annualmente, nonostante il calo delle nascite ad oggi si ricoverano ancora ogni anno quasi cento bambini sotto il chilo e mezzo di peso, dei quali circa il 40% è sotto il chilo: un numero molto elevato per la realtà italiana. Il reparto è riferimento per tutta la Liguria e riceve attraverso il Trasporto Neonatale circa 200 bambini di origine regionale ed extraregionale. Centro di riferimento nazionale per la neurologia neonatale, lavora in stretta collaborazione con i neurochirughi dell’Istituto soprattutto per il trattamento precoce delle complicazioni legate alle emorragie in *** traventricolari del prematuro. La donazione è stata celebrata con un evento di grande allegria e distrazione per i piccoli in attesa di esami e prestazioni mediche presso il Gaslini: i Superemi Acrobatici si sono calati dal tetto dell’ospedale di Giorno del Gaslini per la gioia di tutti i bambini presenti. “La realizzazione di questo progetto è iniziata a fine febbraio, dopo aver consegnato la prima incubatrice al reparto, l’obbiettivo è stato raggiunto grazie a donatori, che l’associazione ha voluto ricordare con una targhetta sull’incubatrice, e organizzando una cerimonia speciale. Cicogna Sprint lancia la sfida della terza incubatrice BabyLeo augurandosi di portare a termine il progetto per Natale 2019: ce la faremo, perché siamo tenaci come i nostri bambini” ha detto Masha Rossetti vicepresidente della Cicogna Sprint Onlus.

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