Pioggia di contributi per rilanciare l’agricoltura

TUTTI I DETTAGLI DEI FINANZIAMENTI MESSI A PUNTO A FAVORE DI AREE RURALI, PICCOLI COMUNI E PARCHI Pioggia di contributi per rilanciare l’agricoltura Sono 7 i nuovi bandi di gara approvati dalla Regione per l’assegnazione di 43 milioni di euro L’ASSESSORE Mai: «Indennità compenseranno i costi aggiuntivi e i mancati guadagni» ARRIVANO 43 milioni di euro per l’agricoltura ligure. I fondi passeranno da 7 nuovi bandi dal Piano di Sviluppo Rurale 2014-2020, approvanti dalla giunta regionale. Una pioggia di denaro a vantaggio di aree rurali, piccoli comuni e parchi. Si punta su agriturismo, indennizzi per aziende in zone svantaggiate, energia a biomasse e banda larga. Un superbando da 23 milioni di euro è stato approvato, a valere sul triennio 20172020, sulle misure 20 e 13. La prima misura riguarda l’assistenza tecnica alle procedure di attuazione del Psr, mentre la seconda vale per gli indennizzi del 2018 delle imprese collocate in zone svantaggiate «con lo scopo di incentivare a mantenere fattivita di quelle imprese agricole che si trovano in zone soggette a vincoli, in particolare in montagna — ha spiegato l’assessore regionale all’agricoltura Stefano Mai -.Le indennità compenseranno costi aggiuntivi e mancati guadagni conseguenti alla particolare collocazione delle aziende sul territorio». Un incentivo al mantenimento delle aziende nell’entroterra che potenzialmente è molto interessante per una zona come la val di Vara. Ma tutto dipende dall’ampiezza, in ettari, degli appezzamenti. Notoriamente medio piccoli in vallata. Verra riconosciuta entro i 10 ettari una somma di 500 euro l’ettaro per l’arboricoltura intensiva specializzata, 400 euro per sistemi agricoli dei seminativi, 350 per l’agricoltura estensiva. Fino a 20 ettari l’indennizzo è 250 a ettaro per i pascoli. Il primo bando ad aprire però sarà quello da 3,4 milioni, dedicato a Comuni e Università, per la tutela e gestione delle aree protette. Si parte il 29 dicembre sino al 31 marzo, con una seconda tranche dal 1 maggio al 30 giugno 2019. Punta tutto su internet veloce nelle zone a “fallimento di mercato” la misura 7.3, per la quale sono stati messi a disposizione 13 milioni di euro che permetteranno di portare la banda larga anche nelle zone più remote dell’entroterra. La data di apertura deve essere ancora definita. Bando aperto dal 15 gennaio al 15 marzo, con un gruzzolo di 2 milioni, per la creazione e lo sviluppo di agriturismo e fattorie didattiche. Ogni azienda potrà chiedere un finanziamento sino a 200 mila euro. «Un tassello importante per la promozione turistica del territorio e delle produzioni» ha sottolineato Mai. Dal 15 febbraio al 16 marzo aperto il bando per oltre 2 milioni e 700 mila euro, dedicati a parchi, comuni e consorzi rurali, per puntare al miglioramento della viabilità rurale. Potranno essere finanziati inoltre piccoli acquedotti e impianti a biomasse.

Secolo XIX La Spezia di venerdì 22 dicembre 2017

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: