Pista ciclabile di ponente, in Regione si lavora al tratto Andora-San Lorenzo al Mare

Pista ciclabile di ponente, in Regione si lavora al tratto Andora-San Lorenzo al Mare

“La Lega Nord ha voluto impegnare la giunta Toti ad interagire presso Rfi affinché si concordino condizioni per la realizzazione del tratto”
IVG.IT 02 agosto 2016

Regione. Stamane in consiglio regionale è stata votata all’unanimità la mozione, depositata nel dicembre scorso dalla Lega Nord Liguria, sul nuovo tratto San Lorenzo al Mare-Andora della pista ciclabile del “Parco costiero del Ponente ligure”.

La mozione, presentata da Alessandro Piana e sottoscritta dagli altri componenti del gruppo, che impegna la giunta ad interagire presso i dirigenti di Rete Ferroviaria Italiana (Rfi) affinché si concordino condizioni che permettano la realizzazione del tratto di pista ciclabile tra San Lorenzo al Mare ed Andora, già inserita nella Rete Ciclabile ligure (Rcl), “implementando, un’importante attrazione turistica nel pieno rispetto dell’ambiente circostante e a sollecitare il Governo italiano affinché vengano costantemente reperite risorse necessarie al completamento della pista ciclo – pedonale da Genova a Ventimiglia”.

Nel documento si rileva che la pista ciclabile del Parco Costiero del Ponente ligure è una delle più lunghe del Mediterraneo e che l’attuale Giunta regionale ha inserito il completamento del raddoppio ferroviario tra San Lorenzo al Mare ed Andora tra le 15 opere “prioritarie e strategiche” per il rilancio della Liguria; in tal modo lo spostamento a monte della ferrovia, permetterà la realizzazione della pista ciclopedonale nel tratto interessato.

Nella discussione è intervenuto Giovanni Barbagallo (Pd), che ha proposto il rinvio in commissione. La sua proposta è stata respinta. Sono poi intervenuti a sostegno dell’iniziativa: Raffaella Paita (Pd), Stefania Pucciarelli (Lega Nord Liguria-Salvini), Francesco Battistini (Movimento 5 Stelle), e Angelo Vaccarezza (FI). L’assessore all’ambiente e infrastrutture, Giacomo Giampedrone si è dichiarato a favore della mozione.

“La pista ciclabile nel Ponente ligure – ha spiegato il capogruppo del Carroccio Alessandro Piana – dovrà diventare la numero uno d’Italia e in Europa. Un fiore all’occhiello della nostra regione, in grado di attrarre decine di migliaia di turisti stranieri, che prediligono i nostri splendidi paesaggi e l’ambiente che li circonda. Dopo i 24 chilometri del tratto compreso fra Ospedaletti e San Lorenzo al Mare, ora dobbiamo concentrarci sul prolungamento fino ad Andora e puntare a realizzare l’Alassio-Ventimiglia-Montecarlo”.

“La giunta Burlando – ha aggiunto Piana – aveva promesso fondi ex Fas per 300 milioni di euro, che poi erano stati ridotti a 207. Per correre ai ripari degli errori dell’Amministrazione precedente, la giunta Toti ha acceso un mutuo per 20 milioni, dimostrando sensibilità per ambiente e turismo, che il centrosinistra faceva solo finta di avere. Lungo la pista ciclabile, già accessibile anche alle persone diversamente abili, occorre incrementare il numero delle infrastrutture ricettive ecocompatibili, come bar e chioschi”.

“Con la mozione che è passata stamane in consiglio regionale, la Lega Nord ha voluto impegnare la giunta Toti ad interagire presso i dirigenti di Rfi affinché si concordino condizioni che permettano la realizzazione del tratti fra San Lorenzo al Mare ed Andora. Allo stesso tempo, la nuova amministrazione regionale dovrà sollecitare il Governo Renzi per reperire le risorse necessarie al completamento della pista ciclabile, inserita in uno degli scenari più affascinanti in Europa”.

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