Pucciarelli replica a Bellegoni: “Cgil dalla parte del Pd delle banche e multinazionali”

Il consigliere regionale della Lega replica, con questo comunicato, alle parole del segretario della CGIL spezzina, scatenate da una frase pronunciata dal leader del Carroccio durante il comizio alla Spezia.

Il Capitano della Lega Nord, Matteo Salvini, domenica è salito su un peschereccio ormeggiato sul lungomare della Spezia ed ha partecipato ad un’affollata manifestazione a sostegno del candidato sindaco del centrodestra, Pierluigi Peracchini (ex sindacalista Cisl).

Durante il comizio, il leader leghista ha criticato la Cgil perché – a differenza di Cisl, Uil ed altri sindacati – non difende i lavoratori: “La Cgil è uno dei principali nemici dei lavoratori italiani. Altro che andare in giro per il Primo Maggio a fare i concerti a Roma. Che cosa c’è da ‘concertare’ e festeggiare? Zero. C’è invece da restituire dignità e speranza ai lavoratori. C’è da mandare in pensione la gente dopo 40 anni di fabbrica perché quei posti di lavoro spettano ai giovani di oggi”.

Le dichiarazioni di Salvini hanno quindi toccato il nervo scoperto dei sindacalisti alleati col Pd. Il Segretario della Camera del Lavoro della Spezia, Matteo Bellegoni, infatti, oggi ha diffuso un duro comunicato contro Salvini e Peracchini (ex sindacalista Cisl).

“Salvini e Peracchini – spiega il consigliere regionale del Carroccio Stefania Pucciarelli – non hanno certamente bisogno della mia difesa, ma visto e considerato l’ignobile attacco lanciato nei loro riguardi da Bellegoni, è necessario fare chiarezza. Perché è falso che noi non stiamo dalla parte dei lavoratori e dei nostri concittadini più deboli, mentre è sotto gli occhi di tutti che loro stanno con il Pd delle banche, dei padroni, delle multinazionali e delle coop del business immigrati. Se la Cgil – a differenza di Cisl e Uil – da tempo risulta a tutti gli effetti più una formazione politica che un vero sindacato, peraltro distante mille anni luce dai bisogni della gente e dei lavoratori, è per una sua libera scelta e non per colpa di Salvini e Peracchini, i quali non possono essere accusati del fallimento dell’originale missione di quel sindacato. Bellegoni ha perfino dichiarato che la Cgil ha ottenuto la cancellazione dei voucher, facendone un vanto. Tuttavia, si è dimenticato di dire che anche la Cgil, nel 2016, ha pagato dei dipendenti precari con ben 750mila euro di voucher (come riferito ufficialmente dal presidente dell’Inps Tito Boeri). Questo è solo uno dei tanti esempi di ipocrisia, contraddizione e doppiopesismo della sinistra o di chi non ha mai lavorato un giorno, come risulterebbe per il sindacalista della Cgil Matteo Bellegoni. Cisl e Uil sono andati più di una volta contro il Governo, di qualunque colore, per difendere a spada tratta gli interessi dei lavoratori. Mentre i rappresentanti della Cgil non hanno fatto altrettanto contro il Pd”.

GAZZETTADELASPEZIA 02-05-17

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