Pucciarelli: “Sunia pensi a inquilini e non faccia mascotte Manfredini”

Pucciarelli: “Sunia pensi a inquilini e non faccia mascotte Manfredini”

La Spezia – “Il Pd di La Spezia – spiega il consigliere regionale del Carroccio Stefania Pucciarelli – assieme al segretario regionale del Sindacato unitario nazionale inquilini e assegnatari, lo spezzino Franco Bravo, sembra che non si sia accorto della rivoluzione avvenuta ieri a favore dei liguri, grazie alla maggioranza di centrodestra compatta”. Lo dichiara Stefania Pucciarelli, consigliere regionale della Lega Nord.
“Infatti, stasera si terrà in piazza Brin a La Spezia – prosegue – un incontro pubblico con il candidato sindaco del Pd Paolo Manfredini per chiedere alla Regione di ‘modificare la legge’ appena approvata sull’Edilizia Residenziale Pubblica (come da foto della locandina allegata). Inoltre, il segretario del Sunia ha organizzato per lunedì 5 giugno un altro dibattito pubblico sullo stesso tema.
Loro fanno terrorismo psicologico e disinformazione, mentre noi stiamo in mezzo alla gente in difficoltà, che ha bisogno di aiuto e risposte concrete. Come ha dimostrato anche Matteo Salvini che ieri si è recato al quartiere Cep di Begato, una delle vergogne di Genova.
C’è chi difende gli italiani in difficoltà e le persone oneste, e chi no.
Trovo quindi di pessimo gusto che il segretario regionale del Sunia partecipi in prima persona alla campagna elettorale di Paolo Manfredini, parlando ad eventi che hanno il chiaro obiettivo di diffondere ai cittadini delle falsità, facendo terrorismo psicologico e disinformazione.
Un buon sindacalista dovrebbe essere sempre intellettualmente onesto, soprattutto nei confronti di chi ha bisogno di aiuto ed informazioni corrette.
Infatti, a differenza di quanto pubblicato sul volantino che pubblicizza l’iniziativa del Pd e del Sunia, con la nuova legge sull’Edilizia Residenziale Pubblica non ci sarà un “forte aumento dell’affitto per chi supera del 50% il limite di accesso” agli alloggi.
Non è vero che Regione Liguria abbia voluto “la soppressione della tutela che prevede di non considerare per dieci anni il reddito dei figli per la decadenza” perché in realtà è stata costretta ad adeguarsi alla normativa nazionale che non dà più la possibilità di derogare simili situazioni (la novità era stata introdotta dal Pd durante il Governo Letta).
E’ falso, inoltre, che la Legge contenga la norma per cui “la sublocazione per chi è incolpevolmente moroso invece di riconoscergli un sostegno economico” in quanto è stata abolita.
Non risponde al vero che ci sarà “la vendita delle case sfitte nelle zone di pregio e quindi una riduzione del numero delle case popolari” perché dal ricavato di queste vendite verranno realizzate nuove abitazioni e saranno ristrutturate una parte di quelle esistenti.
Per quanto riguarda il limite dei 10 anni di residenza nel territorio nazionale e di 5 anni in Liguria, non si tratta affatto di un “limite irragionevole” ma di una norma di buonsenso.
Anziché fare la mascotte di Manfredini, quindi, il Sunia dovrebbe pensare a difendere gli inquilini e i residenti in difficoltà.
Auspico che gli iscritti al sindacato Sunia diano indietro la tessera e si iscrivano ad un altro patronato”.

31/05/2017 cittadilaspezia.it

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