Punteruolo rosso, Puggioni (Lega): “Tra palme e incolumità prima la sicurezza”

Genova24.it 10 agosto 2016

Liguria. Non si contano più, ormai, le località colpite dal famigerato punteruolo rosso, il parassita che attacca le palme. A decine si ammalano e muoiono, mettendo in pericolo anche la sicurezza di chi si trova a passare nei pressi. L’ultimo esempio, non molti giorni fa, a Rapallo e fortunatamente non si sono registrati feriti.

“Siamo di fronte ad una situazione di vera emergenza – spiega il consigliere regionale della Lega Nord Liguria Alessandro Puggioni -. A rischio non sono solo le piante, ma i cittadini perché anche l’altro giorno la palma che è caduta sul lungomare poteva colpire qualcuno. Purtroppo quando l’infezione inizia, non c’è soluzione. Sono d’accordo con il sindaco Carlo Bagnasco sul fatto che se si debba prendere una decisione. Tra le palme e l’incolumità dei cittadini, prima di tutto c’è la sicurezza delle persone”.

Provvedimenti decisi, insomma, anche per limitare il contagio visto che il patrimonio arboreo di Santa Margherita Ligure, Chiavari, Rapallo, Sestri Levante e di tante città della riviera ligure rischia, giorno dopo giorno, di essere distrutto dal diffondersi del punteruolo rosso.

“E’ importante cercare di salvaguardare il verde – conclude Puggioni -, ma se si arriva al punto di non poter più fare nulla per salvare le palme, allora le piante vanno tagliate. E’ inutile perdersi in sterili polemiche. Ragioniamo invece su come affrontare la sostituzione delle palme con altre piante nelle città, perché non dobbiamo impoverire le nostre bellissime passeggiate a mare”.

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