Regione: Alessandro Piana (Lega) “Solo 10mila i rifugiati a fronte di 240mila immigrati”

Regione: Alessandro Piana (Lega) “Solo 10mila i rifugiati a fronte di 240mila immigrati”
Liguria – Il capogruppo in Regione della Lega Nord Alessandro Piana questa mattina, in occasione della seduta consiliare, ha presentato un’interrogazione sulla rete dello SPRAR, il Sistema di Protezione per Richiedenti Asilo e Rifugiati. “Ricordo – spiega Piana – come risalga all’ottobre del 2015 il Decreto del Ministero dell’Interno sulla presentazione delle domande di contributo da parte degli Enti Locali che prestano servizi finalizzati all’accoglienza di richiedenti e di titolare di protezione internazionale ed umanitari del biennio 2016/2017”. La rete SPRAR è finanziata dal Ministero dell’Interno ed è composta da Enti Locali che aderiscono alla rete di accoglienza in modo volontario. ANCI sta sollecitando i Comuni ad aderire al bando del Ministero. “Il lento ma progressivo processo di europeizzazione della crisi migratoria – sottolinea il consigliere -, è finalmente entrato nella sua fase operativa attraverso la ricollocazione di migranti forzati, giunti nel nostro Paese, verso altri Paesi dell’Unione Europea. Tale ricollocamento è iniziato il 9 ottobre 2015. Secondo gli ultimi aggiornamenti della Commissione UE, i posti disponibili sono 3.546 a fronte dei 160mila da coprire in due anni”. Secondo i dati ministeriali nel mese di febbraio 2015 sono state esaminate 3.301 richieste di asilo che hanno avuto il seguente esito: 276 rifugiati, 644 protezione sussidiaria, 711 protezione umanitaria, 1.609 dinieghi e 61 altri esiti. “A fronte di circa 240mila immigrati clandestini arrivati in Italia nell’ultimo anno – spiega Piana – solo a 10mila è riconosciuto lo status di rifugiato. Oggi, in sede consiliare, l’assessore all’Immigrazione Sonia Viale ha risposto ad una mia interrogazione sullo SPRAR ed è emerso come attualmente in tutta la Liguria siano solo 355 i rifugiati. I numeri parlano chiaro e fanno capire come su tale questione noi della Lega Nord abbiamo sempre visto giusto. La discrepanza numerica è palese tra coloro a cui viene riconosciuto lo status di rifugiato e tutti gli altri. E’ evidente come la maggior parte dell’immigrazione venga favorita per sfruttare le opportunità economiche che la situazione genera (vedi cooperative) e nulla abbia a che vedere con interventi prettamente umanitari”. L’Assessore ha risposto che intende portare avanti ogni iniziativa di accoglienza all’interno del sistema nazionale SPRAR e che attualmente è ancora aperto il bando rivolto a tutti i Comuni che non fanno parte della rete di protezione per richiedenti asilo e rifugiati per un totale di 10mila posti in tutta Italia.
Tratto da Città dilaspeziaMartedì 12 gennaio 2016’

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