Regione #Liguria Assessore #Benveduti. Ecco dove fare il «pieno» nel ponente

Riviera di giovedì 17 gennaio 2019

di Muran Samirah

LA RETE DEI CARBURANTI STRADALE E AUTOSTRADALE IN LIGURIA Dalle tipologie al numero di impianti presenti nel nostro territorio, uno sguardo al settore ECCO DOVE FARE IL «PIENO» NEL PONENTE Comune per comune i prezzi di benzina e diesel di tutti i distributori della provincia di Imperia Quanto costa fare il pieno in provincia di Imperia? Quotidianamente, sul sito del ministero, vengono aggiornati i prezzi di tutti i distributori d’Italia. Nella tabella pubblicata in questa pagina riportiamo comune per comune tutti gli impianti presenti sul territorio e i prezzi di benzina e diesel sia “servito” che “self”. I prezzi più alti (1,940 euro) sono duelli della benzina “servita a Bordighera e Sanremo. Il diesel servito può arrivare a costare un euro e 29 centesimi. Logicamente i prezzi più bassi si hanno se si sceglie di fare rifornimento da soli. Tra i “self” più convenienti troviamo la benzina a 1 euro e 44 centesimi e il diesel a 1,355 euro. I dati che riportiamo sono aggiornati a martedì 15 gennaio perla più gran parte dei distributori della provincia, metre alcuni sono di lunedì o della scorsa settimana. Questo perché non tutti i gestori comunicano quotidianamente i prezzi al ministero. Come sono distribuiti i carburanti nel nostro territorio, nelle strade e autostrade? Quali sono quelli che vanno per la maggiore, e quali gli impianti? A fare il punto è uno studio della Regione Liguria, che ha pubblicato di recente un opuscolo, alla decima edizione, con i dati dell’anno 2017. Lo studio della Regione Liguria. «Da pochi giorni abbiamo modificato il Testo Unico in materia di commercio (L.R. 2 gennaio 20107, n. 1 e s.m.i.), introducendo importanti innovazioni per quanto riguarda la distribuzione di carburanti» spiega Andrea Benveduti, assessore regionale allo Sviluppo Economico. «In narticolare. le modifiche ANDREA BENVEDUTI assessore regionale allo Sviluppo Economico, Industria, Commercio, Artigianato, Ricerca e Innovazione tecnologica, Energia, Porti e Logistica hanno inteso promuovere a diffusione dei carburanti alternativi, a minore impatto ambientale, attraverso l’obbligo di inserimento, per i nuovi impianti e per gli impianti sottoposti a ristrutturazione totale, del metano (Gnc o Gnl) o della ricarica elettrica e, in alcune condizioni, del Gpl». E continua: «In relazione a tali disposizioni, con l’obiettivo di salvaguardare alcuni territori per così dire “svantaggiati” e nei quali si sono verificate dismissioni di impianti di distribuzione carburanti, la Regione ha previsto alcune deroghe dagli obblighi citati per quei Comuni, in cui vi sia non più di un impianto di distribuzione carburanti, ricompresi nelle aree svantaggiate delle aree interne, nonché quelli appartenenti alle ex Comunità Montane, escludendo tutti i Comuni costieri». Samirah Muran Impianti non autostradali per genere e provincia m© ¦ stradali • marini *** *** Vendite di carburante in calo sulla A10 Il Gpl scarseggia in autostrada In provincia di Imperia presente un solo impianto per «fare gas» (msh) A differenza del distributori nei comuni in provincia di Imperia, che vedono un forte aumento di vendita di gasolio e gpl, le pompe di benzina collocate sulla rete autostradale ligure registrano un forte calo nelle vendite sia di senza piombo sia di gasolio. A livello regionale nel 2004 erano stati erogati 85,5 milioni di litri di benzina mentre nel 2017 le vendite sono drasticamente scese a 19 milioni. Stesso per Il diesel: nel 2004 erogato oltre 162 milioni di litri e nel 2017 “solo 66 milioni. Certamente si è verificato un incremento nel consumo di energie alternative MWenwmo annuo mimeo Benzlm e Cameo fcome gpl (da 2,5 milioni a 5 milioni di litri) e metano, ma la spiegazione di un così drastico calo è forse anche da ricercare nel fatto che i prezzi di senza piombo e diesel in autostrada sono decisamente più alti che in gran parte dei distributori in città. Salta subito all’occhio un dato: sulle nostre autostrade liguri è difficilissimo trovare un distributore di G 1. Per fare il pieno infatti, gli automobilisti ((già in viaggio sulla tratta) sono costretti a fare rifornimento nell’area Conioli sud a Santo Stefano al Mare in direzione Genova, oppure a Quiliano (Savona), Riviera Sud di Sestri Levante o, in alternativa, a Brugnato o a Vezzano (La Spezia).

*** CROLLA LA RICHIESTA DI BENZINA SENZA PIOMBO Impennata nel consumo di gpl In circolazione anche sempre più macchine con motori diesel (msh) Gli impianti globali in Liguria sono in tutto 670: quelli autostradali (situati sulle autostrade e sui raccordi autostradali) sono 32 e risultano tutti attivi; quelli non autostradali sono invece 511 e sono suddivisi per genere in: stradali e marini (natanti e motopesca). Impianti per tipologia: in provincia di Genova prevalgono quelli a gasolio. Per quanto riguarda gli impianti (non autostradali e autostradali) per tipologia, nella nostra provincia sono 78 per benzina e diesel ev5 gpl. Quanto è stato erogato nel 2017? Se invece si vuole analizzare quanto erogato durante l’anno, in provincia di Imperia il più usato è il Gasolio (57,5 milioni di litri erogati), seguito dalla Benzina (42,5 milioni litri) e dal Gpl (2,5 milioni di litri).

11 consumo di gpl aumentato negli anni. Un dato tuttavia interessante, sia a livello provinciale che regionale, è l’impennata del gpl: se nel 2004 era di 9.805.318 litri, nel 2017 è salito a ben 29.546.615. In provincia di Imperia si è passati da un milione di litri nel 2004 a 2,5 milioni di litri nel 2017. Stessa impennata anche per il gasolio, complice i prezzi sempre più competitivi delle vetture con motore diesel e il prezzo dello stesso gasolio ai distributori. In provincia di Imperia nel 2004 erano stati erogati quasi 34 milioni di litri, mentre nel 2017 ne sono stati consumati 57,5 milioni. Di contro è sceso il consumo della benzina senza piombo. Nel ponente si è addirittura dimezzato: da 80 milioni di litri nel 2004 a 42,5 milioni nel 2017.

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