Rissa in stazione a Lavagna, i consiglieri della Lega chiedono più presidi

«Venerdì scorso in pieno giorno alla stazione ferroviaria di Lavagna è scoppiata una violenta rissa a colpi di pietra e di bottiglia e i passeggeri sono fuggiti terrorizzati. Gli istanti finali della rissa sono stati ripresi con lo smartphone da uno dei passeggeri e il breve filmato è stato poi divulgato sui social network e sulla stampa. Dopo il fuggi fuggi generale, i carabinieri sono intervenuti e nei giorni scorsi hanno identificato i responsabili grazie anche alle immagini registrate dalle telecamere della zona. Secondo gli investigatori, sarebbero stati coinvolti tre immigrati e due italiani forse per ragioni legate allo spaccio di droga sul territorio. Inoltre, alcuni dei violenti sarebbero responsabili pure del rogo che si è sviluppato successivamente alla rissa nell’ex hotel in via dei Devoto, tra il porto e l’Aurelia». Questo il riepilogo da parte dei consiglieri regionali della Lega Nord Mazza e De Paoli dei fatti di cronaca avvenuti la scorsa settimana a Lavagna, che hanno avuto particolare risonanza fra la cittadinanza del Comune commissariato, che si sente abbandonata in una “terra di nessuno”.

«Stante i fatti», concludono Vittorio Mazza e Giovanni de Paoli, «per contenere il fenomeno di degrado e violenza in città le telecamere non bastano perché sono poche. Se occorre senz’altro aumentarne il numero, appare necessario anche organizzare più presidi quotidiani delle Forze dell’ordine. Pertanto, oggi abbiamo depositato un ordine del giorno in Regione per impegnare la giunta ad attivarsi presso le sedi competenti al fine di intensificare la presenza e il controllo da parte delle forze dell’ordine nell’area della stazione ferroviaria di Lavagna, valutando la possibilità di istituire presidi con pattuglie mobili per tutelare la sicurezza e l’ordine pubblico».

P.S.: nella foto in allegato i consiglieri regionali Mazza e De Paoli con una sostenitrice della Lega