Savona, i dubbi del consigliere leghista Arecco su ATA:”Azienda pubblica, che deve rimanere tale”

Savona, i dubbi del consigliere leghista Arecco su ATA:”Azienda pubblica, che deve rimanere tale”
“Ritengo che la redditività dell’azienda, l’espansione in comuni contermini, il reale decollo della raccolta differenziata, l’eventuale affidamento del forno crematorio siano temi la cui costruttiva e serena discussione non possa che giovare in primis proprio ai lavoratori”
“Il recente consiglio comunale monotematico sulla partecipata savonese non ha dissipato i miei personali dubbi e le perplessità che, fino ad oggi, ho apertamente manifestato in varie occasioni su ATA”. Ad intervenire sulla delicata vicenda che ha investito la partecipata del Comune di Savona è il consigliere Massimo Arecco.
“Il dibattito pubblico, spiega l’esponente della Lega, si è trasformato in una passerella mediatica in cui, abilmente, il Sindaco Berruti ha concentrato l’attenzione dell’intera assemblea sulla storia antica e recente di ATA”. “Le domande rivolte dalla minoranza ai vertici aziendali hanno ricevuto risposte, a mio parere, non esaustive, mentre il pubblico, composto prevalentemente dai dipendenti dell’Azienda, ha sottolineato, in maniera energica, il proprio sostegno ai vertici aziendali”.
“Ritengo scontato, prosegue Arecco, che i lavoratori di qualunque impresa abbiano il diritto/dovere di manifestare il proprio attaccamento al posto di lavoro e lo debbano difendere, a prescindere, con le unghie e con i denti. Mi domando, però, nel caso specifico, per quale motivo i dipendenti ATA abbiano sentito l’autonoma necessità di mettere in atto una simile strategia di difesa sia in consiglio comunale, sia tramite ripetute lettere aperte, di cui l’ultima di pochi giorni or sono”.
“Di sicuro, sottolinea l’esponente del Carroccio, la totalità dei consiglieri di minoranza non ha mai rivolto critiche nei confronti dei lavoratori di ATA, in quanto le osservazioni e le richieste di chiarimenti hanno espressamente riguardato la politica aziendale e le scelte operate, nel corso degli anni, dal Sindaco Berruti e dagli Assessori competenti”. “Purtroppo le risposte fornite dalla maggioranza e dai Dirigenti ATA in Consiglio Comunale non hanno aggiunto nulla di nuovo a quanto già si conoscesse. Ed ora ?”.
“Continuerò a rivolgere pubblicamente ad altri soggetti interessati le stesse domande che ho posto ai vertici aziendali le cui risposte mi hanno lasciato insoddisfatto. Continuerò a cercare utili elementi di ulteriore confronto con l’azienda ATA. Ritengo che la redditività dell’azienda, l’espansione in comuni contermini, il reale decollo della raccolta differenziata, l’eventuale affidamento del forno crematorio siano temi la cui costruttiva e serena discussione non possa che giovare in primis proprio ai lavoratori”.
“Sollecito anzi i dipendenti ATA, prosegue Arecco, il cui operato – ripeto – non è stato messo in dubbio, ad un dialogo diretto. Manifesto il mio attento interesse ad acquisire la loro non mediata opinione sul clima aziendale e sull’impostazione delle relazioni sindacali”.
“Infine, per tranquillizzare definitivamente i lavoratori della partecipata, ribadisco, nel caso in cui ce ne fosse ancora bisogno, che, anche nel caso di vittoria della Lega e del Centrodestra alle prossime elezioni comunali savonesi, nessuno metterà in discussione il ruolo pubblico della Società ! “, conclude il consigliere comunale della Lega Nord.
Tratto da Savonanews 20-10-15

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