Sicurezza, caos migranti e criminalità per le nostre strade. Piana (Lega): “Il tappo a Ventimiglia e nell’imperiese prima o poi esploderà”

Sanremonews.it giovedì 19 ottobre 2017

“Occorre intervenire al più presto con rimpatri”

Ieri sera tre nordafricani, poi individuati dalla polizia, hanno accoltellato un loro connazionale poco lontano dal centro di Sanremo. Secondo alcuni residenti della zona, uno aveva il machete e sarebbero state pronunciate parole contro gli italiani. Tuttavia, stamane gli investigatori hanno chiarito che verosimilmente si è trattato di un regolamento di conti per il controllo dello spaccio di droga.

Inoltre, dopo il caso della 12enne aggredita a Vallecrosia da un migrante che le ha strappato il telefonino di mano, la Polstrada di Imperia domenica scorsa ha fermato un altro nordafricano che trasportava della refurtiva su un furgone e che nella memoria del suo smartphone teneva immagini pedopornografiche.

“Sono solo alcuni degli ultimi fatti di cronaca, che non accennano a diminuire. Per intervenire in modo adeguato – dichiara il capogruppo regionale del Carroccio, Alessandro Piana – dobbiamo aspettare che ci scappi il morto oppure che venga violentata una bambina od una donna (come avvenuto a Genova)? Finora siamo riusciti a contenere la situazione solo grazie agli interventi tempestivi e mirati delle Forze dell’Ordine che, malgrado molteplici difficoltà e carenze di organico, hanno aumentato i controlli sul nostro territorio per garantire un servizio efficiente e capillare. L’ennesimo allarmante episodio di Sanremo conferma, semmai ce ne fosse bisogno, che strade e piazze del nostro territorio sono in mano a loro. Prima non era così.

Se la sinistra si ostina a non voler regolare i flussi, né a provvedere ai necessari rimpatri, continuando a tutelare il business immigrati, il tappo a Ventimiglia e nell’imperiese prima o poi esploderà. Pertanto, occorre agire a livello politico perché non si può lasciare la cittadinanza, difesa solo dagli appartenenti alle Forze dell’Ordine, in balìa dei malviventi stranieri. I nostri anziani, le nostre donne ed i nostri bambini, vittime del caos immigrati, hanno il diritto di dormire tranquilli e di circolare per strada senza paura a qualsiasi ora. Come una volta”.

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