Struttura psichiatrica: ripartono i lavori. Servono 20 specialisti

Secolo XIX La Spezia di giovedì 5 luglio 2018

di Ivani Laura

IL PROGETTO REMS DI CALICE Struttura psichiatrica: ripartono i lavori Servono 20 specialisti Laura Ivani /cnucE «I lavori alla Rems di Calice sono ripresi e proseguono speditamente. Si concluderanno tra qualche mese». Probabilmente entro fine anno. A dirlo l’assessore regionale alla sanità Sonia Viale, che fa il punto sulla struttura psichiatrica dedicata ad autori di reati. Dopo la battuta d’arresto al cantiere nell’ex colonia di Santa Maria, a causa della vicenda giudiziaria sugli appalti dell’As15, i lavori procedono. Ma non è solo sulla parte strutturale che ci sono passi avanti. «Parallelamente il dipartimento della sanità sta seguendo le pratiche per l’assunzione del personale e per la formazione». Complessivamente si era parlato di una sessantina di posti di lavoro, che graviterebbero intorno alla Rems che andrà a sostituire quella provvisoria di Genova. Tra questi 60 anche il personale sanitario e medico che si dovrà occupare dei 20 pazienti, accolti a partire dal 2019. «Una struttura di questo tipo —ha sottolineato la vicepresidente regionale — ha bisogno di personale altamente formato. Dovranno occuparsi di autori di reato con problemi psichiatrici, indirizzati in questo luogo a seguito di una misura dell’autorità giudiziaria, con il conforto dei clinici specializzati». Il progetto è dalla precedente amministrazione. E Viale lo fa presente. «La Rems è provvisoria. In Liguria c’è bisogno di avere un luogo come questo, che è già entrato nel sistema sanitario e non ha creato problemi in un quartiere popoloso come quello genovese—dice rispondendo a timori e polemiche dei cittadini calicesi -. Lavorerà bene anche quando sarà spostata come ha scelto la precedente giunta di centrosinistra: abbiamo portato a termine un progetto già avanzato». — L’assessore Sonia Viale

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