Sviluppo economico, la Regione fissa nuovi criteri per l’accesso a fiere e manifestazioni

Regione. Priorità alle iniziative promozionali (fiere, manifestazioni ed eventi) che prevedono la presenza di: almeno il 90 per cento di imprese dal territorio ligure (minimo due province) o un minimo del 75 per cento di espositori artigiani del territorio o del 50 per cento di produttori liguri nelle fiere fuori regione.

Sono tra le principali novità contenute nella delibera approvata dalla giunta regionale, su proposta dell’assessore allo sviluppo economico, al commercio e all’artigianato Edoardo Rixi, in merito al piano annuale delle iniziative promozionali per il 2016 che riguarda la disciplina delle attività fieristiche e di promozione commerciale, con un impegno finanziario da parte della Regione di 680 mila euro (di cui 500 mila a bando e 180 discrezionali).

Per accedere ai contributi regionali per l’organizzazione di eventi, fiere e manifestazioni, tutti i soggetti pubblici e privati, Comuni e Associazioni potranno presentare domanda, entro il 28 gennaio, scaricando il bando pubblicato sul sito ufficiale della Regione Liguria.

“L’obiettivo è valorizzare il commercio, l’artigianato e l’agroalimentare made in Liguria all’interno di fiere, eventi e varie iniziative che si svolgono sul nostro territorio, sostenute da un impegno finanziario della Regione, e che devono fungere da vetrina delle nostre imprese anche in chiave turistica. Con le misure che abbiamo introdotto pensiamo possa essere messo un freno e una disciplina al proliferare di un commercio di dubbio gusto e sicuramente lontanissimo dalle nostre produzioni tipiche in molte delle manifestazioni organizzate sul territorio che finivano col relegare in posizione di minoranza le nostre attività” ha dichiarato l’assessore Rixi.

Nella delibera approvata è prevista anche la realizzazione di uno stand della Regione al 56esimo Salone Nautico di Genova, dal 20 al 25 settembre 2016.

IVG.IT 24-12-15

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: