Telefoni muti tra le mura dell’ospedale

Nuovo Levante di venerdì 14 settembre 2018

Dopo Cairo e Bordighera, Rapallo torna a sognare l’apertura del pronto soccorso Telefoni muti tra le mura dell’ospedale «Un servizio indispensabile». Viale: Occorre potenziare la rete wi-fi e intimare ai gestori telefonici di risolvere il problema RAPALLO Itme) All’ospedale di Rapallo, mettersi in contatto con parenti e amici o navigare su internet può essere un’impresa. A sollevare il problema, il regionale della Lega Alessandro Puggioni che ha evidenziato in aula la pessima ricezione dei servizi 3G e 4G di qualsiasi gestore telefonico e la rapida saturazione del servizio wi-fi interno all’ospedale stesso. «Si tratta di servizi utili e importanti, sia per i pazienti che per i familiari», ha rimarcato, chiedendo quali siano le possibili soluzioni di miglioramento, quanto meno nelle aree comuni e negli spazi antistanti la struttura. Wi-fi che dovrà essere potenziato, conferma l’assessore Sonia Viale che ha suggerito, per quanto concerne le reti telefoniche mobili, l’elaborazione di un documento da parte del Consiglio per segnalare la criticità agli operatori che dovranno porre rimedio. Quanto alle accuse del 5Stelle Fabio Tosi di non aver provveduto al potenziamento del primo intervento previsto dal piano socio sanitario, Viale ha riferito che il presidio di Rapallo si è trasformato a tutti gli effetti in un supporto dell’operato dei DEA e che si potrebbe immaginare anche risposta più ampia dopo le riaperture dei pronto soccorso a Cairo Albenga e Bordighera.

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