Toti difende la sede di Bruxelles: “Passo avanti per sviluppo”

Liguria – “Ogni passo che la Regione Liguria fa oltre i suoi confini è un passo avanti sulla strada dello sviluppo del nostro territorio. Il rinnovo della sede della Regione Liguria a Bruxelles non rappresenta una spesa aggiuntiva perché noi già eravamo qui, abbiamo cercato di razionalizzare le risorse. Venire a stare nello stesso stabile del Piemonte è stata una scelta non solo fisica e logistica, ma anche di politica amministrativa che va nella direzione di una collaborazione stretta con i nostri vicini, oltre al Piemonte, la Lombardia e la Valle d’Aosta, cioè quel sistema Nord Ovest che è la locomotiva dello sviluppo, e di un utilizzo più razionale delle risorse che Bruxelles mette a disposizione e che non sono infinite”: lo ha detto il Presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti nel presentare questa mattina la nuova sede della Regione a Bruxelles in rue du Trône 62.

“Questa sede – ha continuato il Governatore – servirà non solo a fluidificare i rapporti dei nostri uffici con i fondi strutturali europei, ma anche a creare ulteriori opportunità legate a macroregioni alpine, a PACA, Francia, a tutto ciò che ci serve in un’area che è l’unica in Europa attraversata da due corridoi strategici, Genova-Rotterdam e quello che collegherà Lione a Torino e che fa parte dell’asse Lisbona – Kiev. Nel nostro territorio passa una croce di infrastrutture molto importante, forse unica in Europa: la Liguria è una delle principali piattaforme logistiche europee, con i suoi porti e il suo scalo aeroportuale, attaccata a una delle aree produttive e di consumo più importanti a livello continentale. Un fattore che dobbiamo fare valere in Europa, insieme alla vocazione tecnologica di ricerca e sviluppo che abbiamo cercato di spingere in questi mesi con il progetto Erzelli, già esistente, ma anche allargandolo alle aree industriali limitrofe”.

“Questa sede condivisa con Piemonte – ha ribadito Toti – è frutto di una scelta non ideologica, ma assolutamente strumentale, vuole essere un’operazione strutturale e di efficientamento amministrativo che verrà inserita sotto l’assessorato allo sviluppo economico, come è normale che sia. Abbiamo voluto dimostrare un approccio concreto alle nostre politiche europee: al suo interno ci sarà uno staff fisso e vi ruoteranno tutti gli assessori, mi auguro che sia la sede delle imprese, pronte a venire per occuparsi di progetti che passano dalla regione ma che non devono essere sempre necessariamente mediati dalla regione. Il privato ha anche canali suoi per lavorare con Bruxelles e io spero che qui si possa creare un ‘genius loci’, una piccola ‘casa famiglia’ che dia supporto anche alle imprese e ai provati”.

“A questo punto – ha concluso Toti – spetta a tutti noi, ma anche al sistema camerale, delle imprese, delle confederazioni, alle nostre società, a Liguria International che è qua rappresentata, mettere insieme un sistema che la renda operativa e utile”.

Genovapost.it Mercoledì 3 maggio 2017
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