Trasferta a Roma a caccia di fondi per salvare il Cantero

Secolo XIX Levante di mercoledì 6 marzo 2019

di Badinelli Debora

CHIAVARI Trasferta a Roma a caccia di fondi per salvare il Cantero Oggi Mazza (Lega), sindaco Di Capua e Dallorso incontrano il sottosegretario a Beni e Attività culturali e al Turismo Debora Badinelli /CHIAvnRI Il Teatro Cantero al centro della vita sociale di Chiavari. Domenica scorsa tm carro allegorico che riproduceva i palchi della storica sala di piazza Matteotti ha sfilato sul lungomare per ricordare a tutti, anche durante il Carnevale, che la chiusura del Cantero continua a essere una questione irrisolta. Oggi il tema approda a Roma. Il consigliere regionale della Lega, Vittorio Mazza, ha organizzato un incontro tra il senatore leghista Lucia Borgonzoni, sottosegretario di Stato abeni e attività culturali e al turismo; il sindaco di Chiavari, Marco Di Capua, e Pier Enrico Dall’Orso, direttore e uno dei proprietari del teatro. L’obiettivo è verificare la possibilità di sostenere, anche con fondi ministeriali, la riapertura della struttura. «Una spedizione per il territorio – dichiara Mazza, lasciando intendere, senza scoprirsi, che ci sono pure altri temi all’ordine del giorno della visita ai palazzi romani – Quello che stiamo vivendo è un momento storico: la Lega è al governo della Regione e del Paese. La Liguria deve approfittare di questa occasione per garantirsi concrete occasioni di sviluppo economico, turistico. Bisogna provarci e lo facciamo. Per quanto riguarda Chiavari abbiamo già ottenuto lo svincolo del quinto piano di quello che avrebbe dovuto essere il nuovo palazzo di giustizia e ci riproviamo con il Cantero. Buoni anche i risultati ottenuti sul fronte del dissesto idrogeologico dell’intera regione, con altri 233 milioni di euro a disposizione dei Comuni più colpiti». Dallorso porterà a Roma il progetto di riqualificazione (necessariamente successivo alla messa in sicurezza e a norma della struttura, chiusa dalla fine di dicembre 2017) del teatro, che prevede la realizzazione di un museo, di un luogo di cultura ad ampio raggio. Il sindaco Di Capua ha sempre parlato del Cantero come di un bene collettivo, patrimonio della città e del territorio e ha organizzato diversi incontri tra proprietà e vari enti istituzionali per individuare la soluzione migliore per rialzare le saracinesche del teatro. «Si potrebbe pensare – dichiara Mazza – a un cinema/teatro in stile americano. Un’attrazione turistica che comprenda pure un museo e un ristorante. Il Cantero è un patrimonio del quale non possiamo continuare a privarci». — badinelli@ilsecoloxix.it Un’immagine di repertorio del Teatro Cantero di Chiavari con loggione, palchi e platea affollati – ASI

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