Una saletta per ascoltare i bambini risparmiandogli lo choc del tribunale

Secolo XIX Savona di martedì 26 giugno 2018

di Codato Arianna

L’ASSESSORE VIALE: «INIZIATIVA PILOTA IN ITALIA NELLA PEDIATRIA DEL SAN PAOLO» Una saletta per ascoltare i bambini risparmiandogli lo choc del tribunale Inaugurata la “stanza di Jacopo” dotata di telecamere e posti per i magistrati ARIANNA CODATO SAVONA. La stanza di Jacopo, un luogo dedicato alle famiglie e ai piccoli ricoverati del reparto di Pediatria, evolve e si accresce nelle sue funzioni, diventando anche una sala per le audizioni protette dei minori. Nel 2012, una piccola ma confortevole stanza del reparto di pediatria, venne allestita per offrire accoglienza alle famiglie dei bambini grazie all’associazione La stanza di Jacopo, fondata dai genitori di un ragazzo mancato prematuramente a Londra alcuni anni fa. Adesso, con l’inaugurazione di ieri, attraverso il continuo lavoro di squadra tra l’autorità giudiziaria, l’Asl 2 e Pediatria, la stanza diverrà anche la prima sala delle audizioni protette per i minori. Un posto dove i bambini potranno essere ascoltati in tutta tranquillità nei casi di maltrattamenti o abusi sessuali. «Si tratta di un’iniziativa pilota, prima in Italia – spiega Sonia Viale, assessore regionale alla sanità – un posto a misura di bambino, lontano dal tribunale, ma sempre sotto il controllo dell’autorità giudiziaria». Due telecamere riprenderanno in tempo reale le audizioni, svolte da uno psicologo, e le immagini saranno trasmesse nella stanza accanto, dove verranno ascoltate dagli organi giudiziari. La registrazione potrà essere utilizzata in fase processuale, evitando ai bambini il trauma del tribunale ed ulteriori interrogatori. «Questa inaugurazione, e altri progetti in essere, delineano ancora una volta l’identità dell’ospedale come Dea di primo livello – prosegue l’assessore regionale – su cui l’As12 è fortemente impegnata, con nuove apparecchiature destinate al territorio». La città è infatti in attesa del nuovo angiografo. Se la Regione si è detta pronta all’acquisto del macchinario, il sì definitivo deve arrivare dalla commissione locale che sta valutando l’operatività dell’apparecchiatura in termini di personale e preparazione professionale. Ma il problema più urgente per la sanità locale, con l’arrivo dell’estate, è il “piano caldo”, di cui si conosceranno i dettagli nei prossimi giorni. Il progetto sarà concentrato soprattutto su Genova, per la maggiore incidenza di anziani, ma in tutte le province verranno potenziati i servizi territoriali evitando così l’intasamento dei punti di pronto soccorso.

All’inaugurazione erano presenti, oltre all’assessore regionale alla sanità, Sonia Viale, il pm Chiara Venturi, il giudice Fiorenza Giorgi,il presidente della fondazione De Mari Federico Delfino, la signora Fausta Tocchio, mamma di Jacopo e Amnon Cohen, direttore della Pediatria.

I promotori dell’iniziativa al San Paolo Un fotogramma del video dl una audizione dl minori

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