Un’ambulanza per Portofino: presidio garantito tutto il giorno

Secolo XIX Levante di martedì 13 novembre 2018

di Galeotti Rossella

La vicepresidente della Regione Viale: «Risposta alle esigenze sanitarie di chi vuol restare» Un’ambulanza per Portofino: presidio garantito tutto il giorno In altro l’arrivo dell’ambulanza della Croce Bianca Rapallese, sbarcata dal traghettyo Ichnusa. Sotto il vicepresidente della Regione Sonia Viale con il sindaco Viacava e una foto di gruppo in Piazzetta C VA Rossella Galeotti /PORTOFINO on l’arrivo dell’ambulanza si potenzia e si completa il bisogno della comunità portofinese, isolata dal 29 ottobre, quando è stata interrotta la provinciale 227». Così Sonia Viale, vice presidente della Regione con delega alla Sanità, e Bruna Rebagliati, direttore generale dell’As14 Chiavarese, hanno salutato lo sbarco, nel Borgo, di un’ambulanza della Croce Bianca rapallese. Un’iniziativa che, ha sottolineato Viale, «è una risposta completa alla situazione sanitaria di chi vuole rimanere a vivere nel Borgo». Dopo l’arrivo, il 30 ottobre, il giorno successivo la mareggiata che ha devastato, di un medico e di un infermiere del 118, grazie a una convenzione stipulata dall’As14 con le pubbliche assistenze ieri è partito il progetto “Rescue Portofino”, elaborato dal coordinamento Anpas, composto da Croce Bianca Rapallese, Volontari del Soccorso di Sant’Anna, volontari del Soccorso di Ruta e Croce Verde camogliese. Un’intesa (importo complessivo 82.500 euro per un servizio garantito fino al 30 giugno, comunque fino a quando *** non saranno ripristinati i collegamenti via terra), ha detto Bruna Rebagliati, con la quale le pubbliche assistenze mettono a disposizione, in convenzione con Asl 4, sulle 24 ore, un’ambulanza e un altro mezzo 4×4, con due autisti con qualifica di soccorritori; a chiamata, per le zone impervie, c’è il mezzo attrezzato dei Volontari di Ruta. All’occorrenza partono, da Rapallo e da Camogli, le idroambulanze. Ilproprietario di villa Altachiara si è offerto di concedere l’utilizzo dell’eliporto, nel terreno della villa, per consentire l’atterraggio dell’elisoccorso nei casi urgenti, qualora le condizioni del mare fossero proibitive. Con Sonia Viale e Bruna Rebagliati, tra le autorità a bordo della motovedetta CP 305 della Capitaneria di porto, il consigliere regionale Paolo Ardenti, il consigliere della Città metropolitana, Franco Senarega, il vicesindaco di Santa Margherita, Emanuele Cozzio, e il comandante dell’Ufficio circondariale marittimo di Santa Margherita, Antonello Piras. Sul molo, in attesa, il sindaco di Portofino, Matteo Viacava, il vice, Giorgio D’Alia, con la polizia municipale i carabinieri, e la Portofino Servizi Turistici. «Era importante assicurare la presenza di un mezzo di soccorso e, grazie a un accordo, in tempi rapidi, con le pubbliche assistenze, l’obiettivo è stato raggiunto — ha detto Bruna Rebagliati -. I1118 si è impegnato da subito in questa sinergia». Alle 9.30 l’ambulanza è sbarcata dall’Ichnusa, il traghetto che, da giorni, fa la spola tra Genova e il Borgo per portare i “pacchi-bombola” con il gas e rifornire il paese e trasferire a Genova le auto rimaste. Applausi al passaggio del mezzo, diretto in Piazzetta tra due ali di folla. «Anche nelle sventure, come quella che ci è capitata, possono esserci eventi positivi, come l’arrivo dell’ambulanza che sarà 24 ore su 24 nel Borgo —ha detto Viacava -. Avere anche un’ambulanza attrezzata è un modo per garantire, ancora di più, l’assistenza necessaria ai residenti e a tutti coloro che decideranno di raggiungere il nostro amato Borgo». Intorno alle 11 il primo intervento: un’anziana portofinese, che abita in via Roma, è caduta in casa. Tra le prime ad accorrere in suo aiuto Betty Sturlese, la mamma del sindaco. E’ scattata subito la macchina dei soccorsi: l’anziana, visitata dal medico del 118, è stata accompagnata sul molo in ambulanza e trasferita a bordo della motovedetta, fino a “Santa”, da dove, nuovamente in ambulanza, è stata portata al pronto soccorso dell’ospedale di Lavagna con un trauma a una spalla. — UN’AMBULANZA della Croce Bianca O O Rapallese è stata trasportata a Portofino dal traghetto Ichnusa (Blu Navy) L’ASL 4 CHIAVARESE garantisce dal 30 ottobre un presidio fisso del 118 Tigullio, operativo sulle 24 ore con medico e infermiere supportati da un mezzo 4×4 con autista e soccorritore della Croce Rossa di Santa Margherita Ieri è partito il progetto “Rescue Portofino” del coordinamento Anpas composto da Croce Bianca Rapallese, Volontari del Soccorso di Sant’Anna, Volontari del Soccorso di Ruta e Croce Verde camogliese a disposizione sulle 24 ore, un’ambulanza e un altro mezzo 4×4, con 2 autisti-soccorritori; per le zone impervie è disponibile a chiamata il mezzo dei Volontari di Ruta. All’occorrenza partono, da Rapallo e Camogli, le idroambulanze II proprietario di villa Altachiara ha concesso l’eliporto privato per consentire l’atterraggio dell’elisoccorso nei casi urgenti.

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