Vaccini obbligatori, pioggia di chiamate alle Asl – Liguria, ogni anno 2.000 bambini senza vaccino

Repubblica Genova di mercoledì 24 maggio 2017

OGNI ANNO DUEMILA BAMBINI NON SONO “COPERTI” Vaccini obbligatori, pioggia di chiamate alle Ml MASSIMILIANO SALVO INEL triennio 2014-2016, ogni anno, in Liguria una media di duemila bambini non ha ricevuto la vaccinazione trivalente – sinora non obbligatoria – contro morbillo, parotite e rosolia. Quelli che hanno invece evitato la vaccinazione esavalente, che comprende le vaccinazioni già obbligatorie contro difterite, tetano, polio ed epatite B, sono circa seicento. E i numeri sono sicuramente pia alti, perché non comprendono i bambini non vaccinati nel triennio precedente. E questa la situazione cui la Regione Liguria deve far fronte in seguito al decreto del Governo che prevede l’obbligatorietà di 12 vaccini per bambini e ragazzi sino a 16 anni. IL SERVIZIO A PAGINA V Liguria, ogni anno 2.000 bambini senza. vaccino Dopo il decreto sull’obbligatorietà scuole e Ml tempestate di telefonate MASSIMILIANO SALVO NEL triennio 2014-2016, ogni anno, in Liguria una media di duemila bambini non ha ricevuto la vaccinazione trivalente — sinora non obbligatoria — contro morbillo, parotite e rosolia. Quelli che hanno invece evitato la vaccinazione esavalente, che comprende le vaccinazioni già obbligatorie contro difterite, tetano, polio ed epatite B, sono circa seicento. E i numeri sono sicuramente pia alti, perché non comprendono i bambini non vaccinati nel triennio precedente. E’ questa la situazione cui la Regione Liguria deve far fronte in seguito al decreto del Governo che prevede l’obbligatorietà di 12 vaccini per bambini e ragazzi sino a 16 anni. «Siamo preoccupati — dice l’assessore regionale alla Sanità, Sonia Viale — perché gli effetti di questo decreto rischiano di paraliz7are alcuni servizi importanti delle Asl e penso anche del sistema scolastico». il tema è complesso perché ciascun vaccino ha una scansione temporale diversa In base aidati medidell’ultimo triennio, calcolati al 2015, la As13 genovese ha 901 bambini all’anno non vaccinati al trivalente (la copertura è dell’81,9 percento) e 113 non vaccinati all’esavalente ( 97,7 per cento di copertura, la migliore della Liguria). La Asl3 è già stata presa d’assalto con telefonate e mail di genitori di bambini non vaccinati: a quattro mesi dall’inizio del nuovo anno scolastico, il rischio è un assalto agli ambulatori. «Per fortuna abbiamo un’alta copertura delle vaccinazioni. Con *** sedute straordinarie e il potenziamento di quelle su prenotazione potremo esaudire le richieste», assicura il direttore sanitario della Asl3, Paolo Cavagnaro. «E se non si arriva al risultato entro il primo giorno di scuola, spero ci sia un po’ di tolleranza». Il direttore dell’Igiene Pubblica della Asl l di Imperia, Marco Mela, è invece preoccupato perché già deve far fronte al grande aumento dei vaccini contro la meningite. «Abbiamo già esteso gli orari di apertura degli ambulatori al pomeriggio e a volte al sabato mattina. Se con il decreto pretenderanno di mettere subito tutti in regola, saremo sicuramente in difficoltà». II mondo della scuola è in tensione. «Lo vedo dalle reazioni dei colleghi del primo ciclo scolastico», spiega Mario Predieri, referente regionale del Disal, un’associazione di dirigenti scolastici. «Ancora una volta la scuola deve assumersi funzioni diverse da quelle che le competono. E siamo già in una situazione per cui non si può rispondere a tutto e al tempo stesso fare le cose per bene». Chi dovrà fronteggiare tutte le casistiche possibili è la preside Genzianella Foresti, che dirige l’Istituto comprensivo Centro Storico di Genova e l’Istituto Comprensivo Voltri II: un totale di 1500 studenti che frequentano la scuola dell’infanzia, primaria e secondaria. «Per prima cosa verificheremo tutti i bambini della scuola dell’infanzia», spiega sicura la preside Foresti. «Richiederà un grande impegno, ma negli anni a venire non sarà così gravoso perché riguarderà solamente i bambini che arrivano a scuola per la prima volta».

,HIPPODUIIONF PISF INA IA LA SCUOLA GARAVENTA La di rettrice didattica ha già ricevuto molte richieste di informazioni, il trivalente contro parotite, rosolia e pertosse finora non era obbligatoria, lo diventa per l’iscrizione a scuola ***

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