Viale visita l’Acquarone di Chiavari «Ho scoperto una realtà aperta e viva»

Secolo XIX Levante di mercoledì 22 febbraio 2017
di Badinelli Debora

TAGLIO DEL NASTRO PRIMA DI PASQUA E INTITOLAZIONE A MARIA TERESA BRUZZONE «Ho scoperto una realtà aperta e viva» Viale visita l’Acquarone di Chiavari e s’impegna a tornare con Toti per il dormitorio DEBORA BADINELLI CHIAVARI. «Una realtà in cui l’integrazione tra i servizi socio sanitari e quelli ricreativi è un rilevante valore aggiunto». Così Sonia Viale commenta la sua visita al centro Benedetto Acquarone. II vicepresidente della Regione e assessore alla Sanità ieri era a Chiavari per conoscere la struttura polifunzionale di via San Pio X. Accompagnata dai consiglieri liguri Claudio Muzio e Alessandro Puggioni, Viale è stata accolta dal presidente del Villaggio del ragazzo, prete Rinaldo Rocca; dal direttore dell’area socio sanitaria, Giuseppe Grigoni; dall’amministratore delegato, Giovanna Tiscornia, dal direttore medico dell’area disabili, Serenella Orsini. «Conoscevo già il Villaggio di San Salvatore e il centro Chiarella di Chiavari – spiega il vicepresidente ligure – e mi ha fatto molto piacere avere la possibilità di visitare anche quest’altra struttura. Una realtà territoriale per il trattamento di situazioni difficili, in grado di offrire un ventaglio di opportunità per anziani e per giovani. Ho avuto modo di vedere i centri diurni e quelli residenziali, I” Isola che c’è” per i ragazzi autistici, ma anche gli impianti sportivi. L’Acquarone è una realtà aperta ai cittadini, viva». Viale si è fermata a pranzo al centro ed è stata raggiunta anche dal sindaco, Roberto Levaggi. «Con i responsabili abbiamo parlato delle opportunità offerte dall’Acquarone e anche delle difficoltà in cui si opera – aggiunge il vicepresidente della Liguria – Ho apprezzato molto la volontà di far conoscere la qualità della cura che viene erogata agli ospiti e dei servizi». Soddisfatto prete Rocca: «Abbiamo apprezzato la disponibilità dell’assessore Viale, che ci ha dedicato il suo tempo e si è intrattenuta anche con i nostri ospiti. Abbiamo seguito il modello appreso dal nostro fondatore, don Nando Negri, il “vieni e vedi”: non tutto si può spiegare a parole e, spesso, è meglio accertarsi di persona delle cose. L’assessore l’ha fatto». Nel corso della mattinata si è parlato pure dell’inaugurazione del dormitorio per senza fissa dimora, in costruzione al centro Chiarella di Sampierdicanne. La data del taglio del nastro non è ancora stata fissata («Apriremo prima di Pasqua», dice prete Rocca) per-ché dovrà consentire anche al presidente della Regione, Giovanni Toti, e al suo vice di essere presenti. «Mi impegno a esserci», ha promesso l’assessore Sonia Viale. L’architetto Marina Tiscornia, progettista del dormitorio, conferma che entro la fine di marzo i lavori (eseguiti dall’impresa Fiumanò costruzioni)sarannoconclusi.«II locale unico è stato risanato – spiega – reso abitabile e adeguato alla nuova destinazione. Èuna struttura innovativa per il territorio, che arricchisce l’offerta di un centro con finalità sociali».Il dormitorio, che in caso di calamità naturale, si trasformerà in presidio di protezione civile per eventuali sfollati, avrà venti posti letto distribuiti in sei camere su una superficie di 340 metri quadrati. Garantirà soggiorni temporanei, di breve durata, a uomini e donne. «Un primo test lo abbiamo fatto quando è arrivato il freddo – racconta prete Rocca – e il risultato è stato positivo. I senza fissa dimora sono stati prelevati da noi in un punto concordato con le associazioni che ce li hanno segnalati, trasportati al Chiarella e accolti. Organizzazione che manterremo anche per il futuro». Il dormitorio sarà intitolato a Maria Teresa Bruzzone, l’autista di don Nando, colei che trasportava il fondatore del Villaggio, a bordo di un’inconfondibile Fiat 127 bordeaux. «Si era impegnata a livello personale nel fornire accoglienza e aiuto a persone in condizioni di disagio, questa nuova struttura», racconta prete Rocca. Parlando di accoglienza è inevitabile affrontare il terna dei migranti, peri quali prete Rocca ha contribuito a individuare un alloggio (appartenente alla parrocchia di Sampierdicanne) all’interno del quale potranno essere ospitati alcuni profughi. «Andiamo incontro a un’umanità sofferente – dice il sacerdote – Tendiamo la mano a persone da accogliere con le loro sofferenze e le loro vite. È importante arrivare a conoscerle e il pranzo che abbiamo organizzato alcune settimane fa aveva proprio questo obiettivo».

La vicepresidente e assessora alla Sanità della Regione, Sonia Viale, in visita ieri al Centro Benedetto Acquarone. Sotto, i lavori in corso per il dormitorio per senzatetto al Centro Chiarella • **

 

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