Villanova d’Albenga, presidio della Lega Nord per l’arrivo di Renzi-Pinotti

COMUNICATO STAMPA

Villanova d’Albenga, presidio della Lega Nord per l’arrivo di Renzi-Pinotti

Domani il segretario regionale Sonia Viale e i rappresentanti locali di Savona Ripamonti e di Albenga Bronda saranno presenti alla protesta organizzata dal Carroccio in occasione della visita del governo al sito industriale ingauno. Viale: “Noi tra gli operai, Renzi col sultano”.

«Per la terza volta consecutiva Renzi arriva in Liguria solo per tagliare nastri e blindarsi in qualche capannone, a debita distanza dagli operai, dai lavoratori e da tutti i cittadini che ha saputo solo illudere con le sue promesse da parolaio fiorentino e a cui continua a non dare l’unica risposta concreta di cui i liguri e tutti gli italiani hanno bisogno: il lavoro. Domani mentre Renzi accompagnato dal ministro Pinotti – che invece di portare le richieste dei liguri al suo governo difende operazioni come Mare Nostrum e Triton – la Lega Nord della Liguria sarà davanti ai cancelli della Piaggio, un’eccellenza ligure dell’industria a livello mondiale, oggi passata nelle mani di una finanziaria araba. Noi saremo insieme agli operai, ai savonesi e ai liguri che chiedono un lavoro. Renzi e la Pinotti forse a prendere un the con un sultano arabo. A Renzi diciamo: fatti eleggere,  perchè per governare in nome del popolo non basta avere il viatico di De Benedetti e dei poteri forti». Così dichiara Sonia Viale, segretario regionale della Lega Nord Liguria, che domani sarà davanti ai cancelli della Piaggio Aero Industries di Villanova d’Albenga per il presidio di protesta organizzato dalla sezione di Albenga del Carroccio per l’arrivo di Matteo Renzi e del ministro Roberta Pinotti.

Al presidio parteciperanno anche gli esponenti savonesi della Lega Nord Paolo Ripamonti, segretario provinciale Lega Nord Savona, e Andrea Bronda, segretario cittadino Lega Nord Albenga.

«Siamo pronti ad aspettare il Matteo, quello sbagliato – dice Ripamonti – per fargli sentire la voce del territorio, martoriato dalle sue politiche delle promesse fatte solo di fumo e di nessun arrosto. Gli grideremo a gran voce che sarebbe dovuto essere tra la gente di Genova per l’alluvione a sporcarsi di fango come i liguri che nonostante lui e i suoi amici governanti di partito di Regione e Comune, si sono rimboccati le maniche da soli. Noi liguri e noi savonesi ormai ci siamo abituati: ci hanno sempre tolto le risorse, vedi il dimezzamento dei fondi per i danni da alluvione nel patto di stabilità e l’aumento delle tasse per le nostre imprese, per darle a chi se non se le merita».

«Questa visita di Renzi è l’ennesima presa in giro per tutti i liguri e in particolare per i savonesi – dichiara Bronda – mentre le piccole e medie imprese che sono il 98% del nostro tessuto economico muoiono per colpa di uno Stato che parla ma non fa fatti, Renzi viene anche qui nell’albenganese a gettare ancora fumo negli occhi. Noi non ci stiamo e domani protesteremo davanti alla Piaggio che rappresenta l’ennesimo specchietto per le allodole. Saremo davanti allo stabilimento per dire a Renzi e ai suoi ministri di dare i soldi alle nostre imprese per difendere i posti di lavoro anzi che buttare via un miliardo di euro in un anno di fallimentare Mare Nostrum».

Genova, 6 novembre 2014

Ufficio stampa

leganordliguria.comunicazione@gmail.com

Chiara Barbieri

cell. 3382446197

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