All’Ospedale di Cairo approda la telemedicina, una realtà per la gestione multidisciplinare delle patologie

By on 17 maggio 2017

Presente l’Assessore Sonia Viale che parlando di privatizzazione afferma: “Sono ottimista sul fatto che ci siano interessi su realtà tanto importanti per i nostri presidi”

Una nuova frontiera per la sanità. Questa mattina presso l’ospedale “San Giuseppe” di Cairo Montenotte, una dimostrazione del sistema di “Teleconsulto-Telemedicina” tra lo stesso nosocomio cairese e il San Paolo di Savona. Presente l’assessore alla Sanità e vicepresidente della Regione Liguria Sonia Viale.

Il progetto presentato lo corso aprile, prevede un sistema informatica in grado di mettere in rete tra gli ospedali Asl 2 gli esami. Questo consente interventi di consultazione in tempo reale, a vantaggio della diagnostica su ogni singolo caso, rendendo pratici gli incontri dmt.

L’obiettivo è quello di migliorare la cura delle persone confrontandosi tra specialisti attraverso la realizzazione di un archivio diagnostico. Ovvero, immagini archiviate e reperibili dai vari specialisti in diversi punti dell’Asl 2.

Si tratta di uno strumento non usato per le emergenze ma per la gestione multidisciplinare delle patologie.

Un progetto che sarà utile, inoltre, non solo ai pazienti, ma anche ai medici che potranno in questo modo confrontarsi con i colleghi in un processo formativo continuo.

Spiega l’assessore Sonia Viale: “Questo è un progetto innovativo che mette in videoconferenza gli specialisti in modo tale da avere una seconda opinione sui primi esami di radiologia ad esempio, un consulto tra medici altamente specializzati che consente al cittadino di fare i propri esami più vicini a casa ma con la garanzia di una valutazione multidisciplinare. E’ un valore aggiunto non solo per il presidio di Cairo, ma anche per tutti gli altri presidi dell’Asl 2 che verranno messi in rete. Siamo sulla buona strada per fare si che i cittadini del nostro comprensorio rimangano qui a farsi curare e assistere.”

“Abbiamo anche implementato la distribuzione dei farmaci nella farmacia ospedaliera di Cairo, avevamo annunciato a febbraio la possibilità di ritirare qui i farmaci salvavita. 500 persone così hanno evitato di dover andare al San Paolo di Savona e da oggi si aggiungono altri farmaci per patologie gravi che serviranno a 330 persone” continua Sonia Viale.

In merito alla privatizzazione degli ospedali afferma Sonia Viale: “La procedura si è conclusa lo scorso 15 maggio e nelle prossime ore avremo la relazione da parte di Alisa sull’indagine di mercato. Sono ottimista sul fatto che ci siano interessi su realtà tanto importanti per i nostri presidi.”

“Con la procedura che può portare ad una gestione privata, ma sempre sotto il cappello pubblico, abbiamo la garanzia del mantenimento dei posti di lavoro e le risposte di salute qui”.

Savonanews.it 17-05-17

You must be logged in to post a comment Login

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: