La Spezia, 14 novembre 2017 – Sei nuovi impianti di videosorveglianza verranno installati in diverse zone della Spezia entro la primavera del prossimo anno. Lo ha deciso l’amministrazione comunale durante la riunione di giunta di ieri mattina, soprattutto alla luce dei numerosi episodi di vandalismo che si sono verificati negli ultimi giorni.«I recenti episodi di microcriminalità ci hanno spinto a un’accelerazione sul tema della sicurezza. Abbiamo recuperato le risorse necessarie all’interno del bilancio comunale», ha spiegato il sindaco Pierluigi Peracchini, riferendosi ai due ragazzi (di cui uno minorenne), fermati all’alba di sabato, che si divertivano a mandare in frantumi i vetri delle macchine parcheggiate nella zona dei Colli.

I nuovi sistemi di registrazione video verranno collocati nelle zone critiche del territorio comunale: ai giardini pubblici, nel quartiere di Fossitermi, in piazza Garibaldi e in viale San Bartolomeo, all’altezza di Fossamastra. Verrà anche concretizzata una richiesta che la Questura aveva fatto l’anno scorso all’ex sindaco Massimo Federici: in via Carducci, infatti, verrà installato un sistema di videosorveglianza che, all’occorrenza, permetterà di identificare le targhe delle macchine che entreranno in città attraverso l’asse stradale più trafficato.

“È un segnale dell’amministrazione a tutti i delinquenti – ha aggiunto Peracchini –: il loro tempo è scaduto. Con la collaborazione del corpo della Polizia Municipale, ci stiamo impegnando al massimo per ristabilire una serenità che da qualche tempo è venuta a mancare”.

L’installazione degli occhi virtuali, supportata dagli uffici tecnici del Comune, verrà accompagnata entro Natale dall’assunzione di 13 nuovi vigili urbani, che andranno a rimpolpare le file della Polizia Municipale, come già annunciato da Peracchini in campagna elettorale.

Gli impianti di videosorveglianza si andranno ad aggiungere a quelli già esistenti (i primi furono installati nel 2007) che, a detta del comandante della Polizia Municipale Alberto Pagliai, in diverse occasioni hanno dimostrato la loro utilità: «Ci sono stati accessi quotidiani alle registrazioni non solo da parte del nostro corpo, ma anche delle altre forze dell’ordine – ha fatto notare Pagliai –: questo dimostra che in passato è stato fatto qualcosa di utile. Spesso i filmati hanno consentito lo sviluppo di operazioni investigative, o comunque hanno permesso la scoperta di ulteriori elementi di prova a corredo di notizie di reato. Si tratta di strumenti che nella pratica si stanno rilevando molto importanti». Le registrazioni, infatti, potranno essere visualizzate in tempo reale da remoto sia dai carabinieri che dalla Polizia di Stato.

«L’impegno preso in campagna elettorale verrà rispettato – ha osservato l’assessore alla sicurezza Gianmarco Medusei –. In futuro verrà anche ristrutturata l’organizzazione del corpo della Polizia Municipale». L’operazione verrà finanziata con un impegno di spesa da parte dell’amministrazione comunale complessivamente superiore ai 100 mila euro.

LaNazione.it 14 novembre 2017