Opere contro il rischio idrogeologico, 10 milioni dalla Regione ai Comuni della Liguria

By on 13 novembre 2017

Opere contro il rischio idrogeologico, 10 milioni dalla Regione ai Comuni della Liguria

Genova. 9,9 milioni di euro per interventi di messa in sicurezza e difesa del suolo nelle aree della Liguria più esposte a rischio idrogeologico. Sono stati stanziati oggi dalla Giunta regionale. Lo comunica il presidente Giovanni Toti, insieme agli assessori regionali alla Difesa del suolo Giacomo Giampedrone e allo Sviluppo economico Edoardo Rixi. La cifra rientra nei fondi POR FESR 2014-2020 destinati alla mitigazione del rischio idraulico e geologico.

In provincia di Genova, nel Comune di Portofino 378.000 euro per un intervento di adeguamento idraulico del tratto terminale del rio Fondaco, nel Comune di Rapallo (2,9 milioni di euro) per il completamento dell’adeguamento idraulico-strutturale del tratto coperto del torrente San Francesco, nel Comune di Cogorno 560.000 euro per la sistemazione del tratto terminale del rio Remigiano in località Panesi.

“Si tratta di opere – spiega il Presidente di Regione Liguria Giovanni Toti – che si vanno ad aggiungere ai 5,4 milioni di euro di fondi POR-FESR già stanziati nel dicembre 2016 per gli interventi sul torrente San Francesco a Rapallo (1° lotto), sul torrente Parmignola a Luni, sul torrente Luminella a Noli, per il ripristino di un versante nel Comune di S. Olcese, per il ponte sullo Scrivia nel Comune di Montoggio e per il primo lotto della strada provinciale della Ripa a Vezzano Ligure. Segno della grande attenzione di questa giunta su un tema estremamente delicato e importante come la difesa del suolo”.

“Complessivamente i 15,4 milioni di finanziamenti regionali derivanti dal Por Fesr attivano oltre 29 milioni di euro considerati i cofinanziamenti degli enti locali” aggiunge l’assessore regionale alla Difesa del Suolo Giacomo Giampedrone. “Risorse molto importanti – conclude l’assessore regionale allo Sviluppo economico Edoardo Rixi – che abbiamo voluto destinare attraverso i Por Fers per mettere in sicurezza aree portuali strategiche, come quelle di Vado Ligure, produttive e i tessuti urbani, andando incontro alle esigenze di Comuni, imprese e cittadini. La sicurezza del nostro territorio è una priorità e una condizione di partenza irrinunciabile per lo sviluppo economico della nostra regione”
Genova24.it 13-11-17

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