Parkinson, Viale convoca le famiglie dei malati

By on 14 novembre 2017

Secolo XIX Genova di martedì 14 novembre 2017

di Al. Cost.

CURE A RISCHIO Parkinson, Viale convoca le famiglie dei malati «NESSUNA cura va negata per ragioni di risparmio. Se il ministero vuole solo risparmiare, Regione Liguria è assolutamente contraria». È chiara la posizione della vicepresidente e assessore alla Sanità Sonia Viale dopo l’allarme lanciato dai medici e dalle associazioni “About Parkinson” e “Comitato associazioni Parkinson” sul rischio che ai malati di Parkinson e di altre malattie degenerative neurologiche come la sclerosi multipla possa essere limitato il ricorso alla riabilitazione attraverso una proposta sull’appropriatezza ed efficacia delle cure che, da ieri, è all’esame di un tavolo tecnico al ministero della Salute, «Sicuramente questa materia può essere oggetto di una valutazione — aggiunge Viale – in modo che ad ogni paziente vengano riconosciute le cure più appropriate. Se la volontà del governo è quella di garantire ai pazienti i percorsi più idonei, compresi i ricoveri riabilitativi, con valutazioni effettuate caso per caso, in una logica di maggiore appropriatezza delle cure, la Liguria ci sarà. Questo percorso deve, però, essere affrontato con il coinvolgimento dei malati e delle loro famiglie». Nei prossimi giorni l’assessore alla Sanità convocherà le associazioni liguri «per fare insieme il punto della situazione» aggiunge Viale. Alle associazioni dei malati e agli specialisti preoccupati di perdere «la riabilitazione, l’arma più efficace nella cura delle malattie degenerative neurologiche», il ministero della Salute ha opposto le spiegazioni di Andrea Urbani, direttore della programmazione: «La rivisitazione in atto intende riqualificare la neurologia vuole prevedere prestazioni intermedie che prima non erano remunerate. Se qualcosa è sfuggito nel confronto con le società scientifiche e l’Istituto superiore di sanità potremo rimediare. Non faremo cassa con tagli alla riabilitazione, ma dobbiamo aggiornare un tariffario ormai superato. Paghiamo troppo alcune prestazioni e troppo poco altre, ma complessivamente il fondo viene ampliato». Tariffario diviso sostanzialmente in due tronconi: il primo quello della riabilitazione generalista che costa 270 euro a prestazione e l’altro per la riabilitazione di alta complessità che di euro nel costa 470 a prestazione. «Ci sono prestazioni che ormai risultano sovrapagate e altre che, invece, dovrebbero essere remunerate di più: noi vogliamo mettere ordine» ha aggiunto Urbani. In Liguria sono tredici le strutture pubbliche e tre quelle private convenzionate in cui i pazienti seguono anche percorsi di riabilitazione neurologica. AL COST.

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